DPCM 8 MARZO 2020: Misure urgenti di contenimento del contagio nella Regione Lombardia – COVID-19

Relativamente all’emergenza coronavirus si allega il testo del nuovo DPCM pubblicato in G.U. il giorno 8 marzo 2020.

Si richiama in particolare l’attenzione sulle nuove e più stringenti limitazioni agli spostamenti e alle attività in tutta la Lombardia e in particolare dispone:

  • di evitare ogni spostamento delle persone fisiche che non sia comprovato da esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero spostamenti per motivi di salute
  • ai soggetti affetti da sintomatologie respiratorie e febbre superiore a 37,5°C è fortemente raccomandato di rimanere a casa e limitare al massimo i contatti sociali contattando il proprio medico
  • divieto assoluto di mobilità dalla propria abitazione per i soggetti che dovessero risultare sottoposti alla misura della quarantena o positivi al Covid-19
  • sono sospesi tutti gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina ad eccezione degli atleti professionisti e di categoria assoluta che partecipano a giochi olimpici o manifestazioni nazionali o internazionali. Sono pertanto vietate le altre competizioni e allenamenti, incluse quelle di atleti agonisti
  • ai datori di lavoro di lavoro è raccomandato di promuovere la fruizione delle ferie da parte dei propri dipendenti
  • sono sospese tutte le manifestazioni organizzate, nonché gli eventi in luogo pubblico o privato, ivi compresi quelli di carattere culturale, ludico, sportivo, religioso e fieristico, anche se svolti in luoghi chiusi ma aperti al pubblico, quali, a titolo d’esempio, grandi eventi, cinema, teatri, pub, scuole di ballo, sale giochi, sale scommesse e sale bingo, discoteche e locali assimilati; nei predetti luoghi è sospesa ogni attività
  • sono sospesi i servizi educativi per l’infanzia e della didattica, come peraltro già ampiamente annunciato, in tutte le scuole di ogni ordine e grado fino al termine di validità del decreto
  • l’apertura dei luoghi di culto è condizionata a garantire la distanza tra i frequentatori di almeno un metro. Sono sospese le cerimonie civili e religiose, ivi comprese quelle funebri
  • sono chiusi i musei e gli altri istituti e luoghi della cultura compresa la biblioteca comunale
  • sono consentite le attività di ristorazione e bar esclusivamente dalle 6.00 alle 18.00, con obbligo, a carico del gestore, di predisporre le condizioni per garantire la possibilità del rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, con sanzione della sospensione dell’attività in caso di violazione
  • sono consentite le altre attività commerciali a condizione che il gestore garantisca un accesso ai predetti luoghi con modalità contingentate o comunque idonee a evitare assembramenti di persone con sanzione della sospensione dell’attività in caso di violazione
  • sono adottate, in tutti i casi possibili, nello svolgimento di riunioni, modalità di collegamento da remoto con particolare riferimento a strutture sanitarie e sociosanitarie, servizi di pubblica utilità e coordinamenti attivati nell’ambito dell’emergenza COVID-19, comunque garantendo il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro
  • nelle giornate festive e prefestive sono chiuse le medie e grandi strutture di vendita, nonché gli esercizi commerciali presenti all’interno dei centri commerciali e dei mercati. La chiusura non è disposta per farmacie, parafarmacie e punti vendita di generi alimentari, il cui gestore è chiamato a garantire comunque il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro
  • sono sospese le attività di palestre, centri sportivi, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali, centri culturali, centri sociali, centri ricreativi, incluso il centro diurno anziani e il C.A.G.
  • l’accesso alle RSA ai pronto soccorso da parte di visitatori e accompagnatori viene limitato e disciplinato dalle direzioni sanitarie

 

RACCOMANDAZIONE

Si raccomanda inoltre alle persone anziane o affette da patologie ad uscire di casa solo in caso di stretta necessità e di attenersi alle misure igienico sanitarie di cui all’allegato 1.
Per maggiori dettagli si rimanda al testo integrale del decreto allegato.

Tutte le istituzioni confidano in un comportamento responsabile e nella collaborazione dei cittadini per evitare ogni assembramento e spostamento non strettamente necessario attenendosi scrupolosamente alle fonti di informazione ufficiali.

Si raccomanda inoltre di utilizzare il 112 esclusivamente per emergenze mentre per qualsiasi dubbio o chiarimento in ambito sanitario sono disponibili i numeri di pubblica utilità 1500 e 800894545, rispettivamente del Ministero della Salute e di Regione Lombardia.

Ulteriori informazioni aggiornamenti sono disponibili dall’apposito sito internet dell’Istituto Superiore di Sanità, https://www.epicentro.iss.it , del Ministero della Salute, http://www.salute.gov.it , e da quello ufficiale di Regione Lombardia, https://www.regione.lombardia.it .

 

 

AllegatoDimensione
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